Primi lavori o opere nate dall’esperienza accumulata nel tempo.
Già con la prima edizione della nostra call, ci eravamo posti come obbiettivo la valorizzazione e la scoperta delle opere degli artisti partecipanti; obiettivo che prosegue in questa seconda edizione.
Dieci artisti per (quasi) altrettanti stili, ma sicuramente 10 percorsi diversi tra loro, ognuno con la sua unicità e le sue esperienze ci invitano a scoprire i loro percorsi e la ricerca che li ha accompagnati in questi anni.
Conosciamo così le opere di artisti emergenti ed artisti già affermati.
Il bello dell’arte risiede nel fatto di non avere un’unica risposta ma ogni risposta è corretta a modo suo; ed in questo modo veniamo a conoscere gli studi legati alla musica di Andrea Alkin Reggioli, o le creazioni a matita realizzate con grande precisione, di Bruno Borelli e Alessandro Fabiani, passando poi ai lavori più astratti di Federico Meriggi e Ivan Calderini, insieme alle stratificazioni che ci accompagnano nelle opere di Alessandro Botti e Hylde Salerno, a cui si contrappongono le opere più prettamente bidimensionali di Bic Indolor e Marco Marcarelli, e senza dimenticare le fotografie di Cristina Puddu.
Un modo per vivere insieme l’arte, conoscerla e farla conoscere poi a sua volta We Are Art!

